Pozzuoli. Spiagge pulite anche a Cuma, proprio dove sfocia il depuratore che continua a far parlare di se per i liquami versati in mare. La spiaggia di Licola mare, quindi, è stata oggetto dell’annuale campagna di Legambiente, “Spiagge e fondali puliti”. Alla manifestazione hanno preso parte i circoli di Legambiente Pozzuoli Campi Flegrei, e Legambiente Napoli Centro Antico, insieme alla scuola elementare Valino-Croce e la scuola secondaria di primo grado G.Falcone di Pianura. «Questa è una spiaggia libera, - spiegano Cristina Canoro e Annamaria Cicellyn Comneno, presidenti rispettivamente del circolo di Legambiente Pozzuoli Campi Flegrei e di Napoli Centro Antico - dichiarata dall’Ue Sito di Interesse Comunitario per la presenza del raro Giglio di Mare (Pancratium maritimum), e in quanto tale dovrebbe essere frequentata, in maniera responsabile, da cittadini in cerca di relax durante la stagione estiva e protetta dagli enti competenti». La spiaggia ripulita dai volontari è Immersa in uno scenario incantevole: una terra compresa tra mare e bosco, ai piedi del monte Cuma. Tutte le persone che in modo volontario hanno dato un contributo hanno trascorso la mattinata raccogliendo i rifiuti sparsi sulla spiaggia, insegnando ai bambini a fare la raccolta differenziata. Di tutto: da bottiglie di plastica e mozziconi di sigaretta (predominanti sulla spiaggia) fino alla rimozione di pneumatici ed altri rifiuti ingombranti. L’intero complesso, costituito da spiaggia/dune-foresta-acropoli dovrebbe essere di importanza strategica per lo sviluppo turistico del territorio flegreo, invece la situazione è ben diversa. «Il mare - continuano le ambientaliste - in questo tratto di costa è di un colore marroncino a causa della presenza della foce del Depuratore di Cuma mentre la spiaggia è utilizzata come pista di allenamento per gare di cavalli con bighe negando la possibilità di essere fruite dai cittadini, nonostante ne abbiano tutto il diritto». Le spiagge italiane sono state attaccate dall’ultimo Dl Sviluppo, che aumenta le concessioni ai privati per la durata di 20 anni, e agevolazioni su condoni e speculazioni edilizie. Un evento che rilancia la volontà di fermare la privatizzazione delle spiagge italiane, appello che parte proprio da Stefano Erbaggio, di Legambiente Pozzuoli, che non ha intenzione di aspettare molto dopo l'insediamento del nuovo sindaco del “capoluogo” flegreo, Agostino Magliulo. «Chiederemo – conclude Stefano Erbaggio, tra i responsabili dell’iniziativa – al neoeletto Sindaco di Pozzuoli, l’ing. Agostino Magliulo, di lanciare un segnale alla cittadinanza, firmando l’appello di Legambiente per fermare la privatizzazione delle spiagge italiane a nome di tutta la città».
Solo quando si avrà la consapevolezza di cosa sia un diritto ci si potrà ribellare ogni volta che verrà calpestato
31 maggio 2011
Ripulita dai volontari la spiaggia di Cuma. L'appello di Stefano Erbaggio, di Legambiente Pozzuoli: “Chiederemo al neo sindaco Magliulo di fermare la
Pubblicato su NapoliToday
Pozzuoli. Spiagge pulite anche a Cuma, proprio dove sfocia il depuratore che continua a far parlare di se per i liquami versati in mare. La spiaggia di Licola mare, quindi, è stata oggetto dell’annuale campagna di Legambiente, “Spiagge e fondali puliti”. Alla manifestazione hanno preso parte i circoli di Legambiente Pozzuoli Campi Flegrei, e Legambiente Napoli Centro Antico, insieme alla scuola elementare Valino-Croce e la scuola secondaria di primo grado G.Falcone di Pianura. «Questa è una spiaggia libera, - spiegano Cristina Canoro e Annamaria Cicellyn Comneno, presidenti rispettivamente del circolo di Legambiente Pozzuoli Campi Flegrei e di Napoli Centro Antico - dichiarata dall’Ue Sito di Interesse Comunitario per la presenza del raro Giglio di Mare (Pancratium maritimum), e in quanto tale dovrebbe essere frequentata, in maniera responsabile, da cittadini in cerca di relax durante la stagione estiva e protetta dagli enti competenti». La spiaggia ripulita dai volontari è Immersa in uno scenario incantevole: una terra compresa tra mare e bosco, ai piedi del monte Cuma. Tutte le persone che in modo volontario hanno dato un contributo hanno trascorso la mattinata raccogliendo i rifiuti sparsi sulla spiaggia, insegnando ai bambini a fare la raccolta differenziata. Di tutto: da bottiglie di plastica e mozziconi di sigaretta (predominanti sulla spiaggia) fino alla rimozione di pneumatici ed altri rifiuti ingombranti. L’intero complesso, costituito da spiaggia/dune-foresta-acropoli dovrebbe essere di importanza strategica per lo sviluppo turistico del territorio flegreo, invece la situazione è ben diversa. «Il mare - continuano le ambientaliste - in questo tratto di costa è di un colore marroncino a causa della presenza della foce del Depuratore di Cuma mentre la spiaggia è utilizzata come pista di allenamento per gare di cavalli con bighe negando la possibilità di essere fruite dai cittadini, nonostante ne abbiano tutto il diritto». Le spiagge italiane sono state attaccate dall’ultimo Dl Sviluppo, che aumenta le concessioni ai privati per la durata di 20 anni, e agevolazioni su condoni e speculazioni edilizie. Un evento che rilancia la volontà di fermare la privatizzazione delle spiagge italiane, appello che parte proprio da Stefano Erbaggio, di Legambiente Pozzuoli, che non ha intenzione di aspettare molto dopo l'insediamento del nuovo sindaco del “capoluogo” flegreo, Agostino Magliulo. «Chiederemo – conclude Stefano Erbaggio, tra i responsabili dell’iniziativa – al neoeletto Sindaco di Pozzuoli, l’ing. Agostino Magliulo, di lanciare un segnale alla cittadinanza, firmando l’appello di Legambiente per fermare la privatizzazione delle spiagge italiane a nome di tutta la città».
Pozzuoli. Spiagge pulite anche a Cuma, proprio dove sfocia il depuratore che continua a far parlare di se per i liquami versati in mare. La spiaggia di Licola mare, quindi, è stata oggetto dell’annuale campagna di Legambiente, “Spiagge e fondali puliti”. Alla manifestazione hanno preso parte i circoli di Legambiente Pozzuoli Campi Flegrei, e Legambiente Napoli Centro Antico, insieme alla scuola elementare Valino-Croce e la scuola secondaria di primo grado G.Falcone di Pianura. «Questa è una spiaggia libera, - spiegano Cristina Canoro e Annamaria Cicellyn Comneno, presidenti rispettivamente del circolo di Legambiente Pozzuoli Campi Flegrei e di Napoli Centro Antico - dichiarata dall’Ue Sito di Interesse Comunitario per la presenza del raro Giglio di Mare (Pancratium maritimum), e in quanto tale dovrebbe essere frequentata, in maniera responsabile, da cittadini in cerca di relax durante la stagione estiva e protetta dagli enti competenti». La spiaggia ripulita dai volontari è Immersa in uno scenario incantevole: una terra compresa tra mare e bosco, ai piedi del monte Cuma. Tutte le persone che in modo volontario hanno dato un contributo hanno trascorso la mattinata raccogliendo i rifiuti sparsi sulla spiaggia, insegnando ai bambini a fare la raccolta differenziata. Di tutto: da bottiglie di plastica e mozziconi di sigaretta (predominanti sulla spiaggia) fino alla rimozione di pneumatici ed altri rifiuti ingombranti. L’intero complesso, costituito da spiaggia/dune-foresta-acropoli dovrebbe essere di importanza strategica per lo sviluppo turistico del territorio flegreo, invece la situazione è ben diversa. «Il mare - continuano le ambientaliste - in questo tratto di costa è di un colore marroncino a causa della presenza della foce del Depuratore di Cuma mentre la spiaggia è utilizzata come pista di allenamento per gare di cavalli con bighe negando la possibilità di essere fruite dai cittadini, nonostante ne abbiano tutto il diritto». Le spiagge italiane sono state attaccate dall’ultimo Dl Sviluppo, che aumenta le concessioni ai privati per la durata di 20 anni, e agevolazioni su condoni e speculazioni edilizie. Un evento che rilancia la volontà di fermare la privatizzazione delle spiagge italiane, appello che parte proprio da Stefano Erbaggio, di Legambiente Pozzuoli, che non ha intenzione di aspettare molto dopo l'insediamento del nuovo sindaco del “capoluogo” flegreo, Agostino Magliulo. «Chiederemo – conclude Stefano Erbaggio, tra i responsabili dell’iniziativa – al neoeletto Sindaco di Pozzuoli, l’ing. Agostino Magliulo, di lanciare un segnale alla cittadinanza, firmando l’appello di Legambiente per fermare la privatizzazione delle spiagge italiane a nome di tutta la città».
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1 commenti:
UNO SCANDALO SI STANNO PRIVATIZZANDO TUTTE LE SPIAGGE DEL LITORALE FLEGREO SENZA LASCIARE SPAZIO AI CITTADINI CHE PAGANO SOLO TASSE .
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