29 marzo 2011

Pozzuoli, istituto in ristrutturazione da 4 anni e classi trasferite ad Agnano

Pubblicato su Il Corriere Del Mezzogiorno

POZZUOLI. Un’ala dell’istituto inagibile, decine di classi trasferite presso la sede di Agnano e tante promesse. È la condizione dell’Istituto Tecnico Geometra Commerciale “Vilfredo Pareto” di Pozzuoli, che dopo quattro anni di lavori, non è reso ancora disponibile per tutti gli studenti della zona. Un provvedimento dell’Ufficio Tecnico della Provincia di Napoli, infatti, ben quattro anni fa dichiarò inagibile l’istituto a seguito di denuncia della ditta appaltatrice dei lavori di messa in sicurezza dello stabile, secondo la normativa CEE. Durante i lavori, infatti, la ditta in questione evidenziò crepe di rilievo alle strutture portanti. Furono, quindi, avviati i lavori di consolidamento di tali strutture e restarono agibili l’ala degli uffici amministrativi, le palestre e 17 aule, mentre il grosso dei docenti e degli alunni furono decentrati alla scuola “Pergolesi” e successivamente ad Agnano, nella sede della scuola americana a Napoli, riadattata per l’occorrente. «La vera scuola non agibile è quella di Agnano – chiosano i prof. Vincenzo Crosio e Carla Pisaniello – che non ha vie di fuga o salite per i disabili». Nella scuola di Pozzuoli resta ancora un muro che divide l’istituto, ma nessun docente vede le ditte lavorare. La commissione tecnica dell’istituto già in passato ha avuto contatti con la commissione tecnica della provincia, per capire la natura dell’intervento edilizio. Il presidente della provincia di Napoli, On. Luigi Cesaro, qualche settimana fa provò a tranquillizzare professori, docenti ed alunni, confermando l’inizio dei lavori per aprile. «Questi lavori non sono ancora cominciati – afferma il prof. Crosio – non vediamo ditte che portano materiale ed ad oggi non c’è ancora nessun progetto negli uffici. Non si conosce la ditta vincitrice dell’appalto, abbiamo solo generiche affermazioni circa la ripresa dei lavori da parte del presidente della provincia». Lavori, che secondo fonti interne alla scuola, potrebbero durare meno di cinque mesi. Sono state molte le promesse anche della dirigenza della scuola, che ha rassicurato i genitori degli alunni intenzionati a cambiare istituto, convinti che i lavori di ristrutturazione dello stabile avvenissero, come promesso, in tempi brevissimi. Perplessità che vanno ad aggiungersi alla preoccupazione di perdere totalmente quella sede. L’istituto “Pareto”, infatti, insiste in una zona molto vicina a quello che sarà il grande progetto di riqualificazione della costa puteolana, il “Waterfront Flegreo”. Il timore del corpo docenti, del personale e degli alunni è che l’istituto possa essere una struttura “appetibile” agli imprenditori che agiranno con i lavori di riqualificazione della costa. «Vogliono mettere la scuola in agonia – dichiara la prof.ssa Pisaniello. I nostri alunni sono costretti ad arrivare fino ad Agnano per esercitare il loro diritto all’istruzione. Un istituto scolastico è una sicurezza per tutto il territorio e fino ad ora sono state troppe le promesse fatte dagli organi competenti provinciali. Chiediamo – continua la professoressa – che i sindacati, le forze sociali e le associazioni presenti sul territorio si mobilitino insieme a noi per salvaguardare un grande istituto come il nostro». Già è in programma, infatti, una manifestazione pubblica, con studenti, docenti, genitori e forze sociali, per “avere delle risposte e soluzioni concrete dall’amministrazione provinciale”.


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