Solo quando si avrà la consapevolezza di cosa sia un diritto ci si potrà ribellare ogni volta che verrà calpestato
18 febbraio 2011
Cineforum alla casa circondariale di Pozzuoli. Trenta film per l’inizio del ciclo cinematografico
Pubblicato su NapoliToday
POZZUOLI. Un altro evento al carcere femminile del “capoluogo” flegreo. Un cineforum per le detenute, grazie soprattutto alla manifestazione enogastronomica “Malazè”. Saranno ben trenta i film che costituiranno il primo nucleo della cineteca della Casa Circondariale di Pozzuoli, con tre televisori e tre lettori dvd. Tutto il materiale è acquistato grazie alla manifestazione Malazè, l’evento archeoenogastronomico dei Campi Flegrei, che a settembre scorso ha organizzato nel carcere la “Cena Galeotta”, un evento di beneficenza per la raccolta di fondi destinati all’associazione "Il Carcere Possibile Onlus". All’iniziativa furono coinvolti i migliori chef dei Campi Flegrei ed alcune detenute. L’associazione nata nell’aprile del 2003, come “progetto” della Camera Penale di Napoli, su iniziativa dell’Avv. Riccardo Polidoro, all’epoca componente della Giunta dell’Associazione è presieduta dall' Avv. Antonio Briganti. “Il Carcere Possibile onlus” persegue il fine della solidarietà sociale, civile e culturale nei confronti della popolazione detenuta, nel rispetto dei principi sanciti dall’art. 27, secondo e terzo comma della Costituzione della Repubblica Italiana. La consegna ufficiale del materiale avverrà venerdì 18 febbraio, alle ore 10, alla presenza della direzione della Casa Circondariale di Pozzuoli, di esponenti della Magistratura, del team di Malazè e dei responsabili dell’associazione "Il Carcere Possibile Onlus".«Con questa esperienza – dice Rosario Mattera, ideatore ed organizzatore di Malazè - realizzata con la collaborazione dell’eccellenze enogastronomiche dei Campi Flegrei, abbiamo dimostrato che è possibile un’interazione con il carcere, luogo che per molti versi è visto dal territorio con fastidio o indifferenza. Ed è possibile vivere esperienze umane che restano dentro per sempre. La nostra voglia è quella di poter ripetere questo tipo di evento già dalla prossima edizione di Malazè a settembre». Nello spazio comune dei reparti che ospitano le detenute saranno collocati i tre televisori. I film sono stati scelti dall’associazione "Il Carcere Possibile Onlus" e saranno le prime opere della cineteca che consentirà alle ospiti di spezzare la monotonia delle giornate. C’è in programma, inoltre, sempre a cura dell’associazione, un Cineforum che possa consentire anche un momento di discussione sui temi trattati dai film e tutti coloro che vorranno contribuire ad arricchire la cinetica del carcere femminile di Pozzuoli potranno scrivere una mail a info@ilcarcerepossibileonlus.it
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